Vittorio Veneto (TV). Domenica 21 gennaio arriva #PalazzoTodescoinMusica, il primo concerto nelle sale di #ProseccoShire


E' tempo di Musica a #ProseccoShire Terre di Prosecco Conegliano Valdobbiadene, la prima mostra sensoriale dedicata al paesaggio delle colline di Conegliano Valdobbiadene candidate a Patrimonio dell’Umanità UNESCO: domenica 21 gennaio alle ore 17.30 le sale di Palazzo Todesco, che ospita l'esposizione, faranno da cornice al primo evento musicale proposto per questo sesto allestimento della mostra sensoriale. 

Ad esibirsi sarà il Quartetto Barocco Santa Cecilia, nato dalla collaborazione di quattro musicisti – Anna Carlet, Gianni Cuzzolin, Alessandro Radovan Perini e Alessandra Vianello – che, dopo gli studi di Chitarra classica, decidono di proseguire il loro percorso di formazione con il M° Massimo Lonardi, considerato uno dei maggiori esperti internazionali di Musica per Liuto e di Musica rinascimentale. Il repertorio del quartetto è volto in particolare alla riscoperta di autori meno conosciuti (Andrea Falconieri ne è un esempio illustre), ma non per questo meno interessanti dal punto di vista della scrittura musicale.

"Abbiamo sempre cercato di offrire ai visitatori un'esperienza a tutto tondo" ha commentato Anna Carlet, musicista e parte dello staff di #ProseccoShire, che ha continuato "crediamo che ascoltare musica proposta dal vivo nel paesaggio ricreato dalle immagini che compongono la mostra sia un elemento aggiuntivo alla bellezza dell'esposizione. Ma non solo.

Da Palazzo Sarcinelli a Conegliano a Palazzo Todesco a Vittorio Veneto abbiamo finora avuto la fortuna di poter utilizzare delle location di pregio e di alto valore artistico-culturale. Quindi, oltre alla musica che è stata pensata per la diffusione in mostra a sostegno emozionale delle immagini del nostro paesaggio, è giusto sottolineare che i singoli eventi musicali hanno sempre avuto un’attenzione di tipo filologico rispetto al luogo in cui ci trovavamo. Per questo, per Palazzo Todesco in Musica, la scelta è caduta sul repertorio strumentale del primo Barocco italiano che si avvicina agli anni un cui Piazza Flaminio vede sorgere l’edificio che ora ospita la mostra. 

Infine, e soprattutto, l’attenzione al nostro splendido paesaggio è sempre presente: il paesaggio nella sua valenza naturalistica, ma anche storica, economica e sociale ci rimanda ai tempi in cui compare per la prima volta nei documenti ufficiali la denominazione prosecco come vino tra i più apprezzati in Italia. 

E questi sono proprio gli anni dell’alba dell’era barocca, cioè l’ultima decade del 1500, anni in cui sono attivi i compositori che compaiono nelle scelte del repertorio proposto dal Quartetto Barocco Santa Cecilia. Il programma del concerto vuole essere un omaggio quindi a quel tempo in cui si stavano operando cambiamenti epocali nella scrittura musicale proprio nella Serenissima e nella campagna veneziana considerando che quasi tutti gli autori delle musiche scelte o sono nati o sono passati per Venezia e per la sua campagna e sicuramente già a quel tempo il prosecco o lo hanno visto sulle tavole dei loro mecenati e committenti oppure lo hanno assaggiato di persona".

Per l'occasione, la mostra #ProseccoShire osserverà un'apertura straordinaria, grazie alla continua collaborazione con gli studenti degli istituti Da Collo, Beltrame e Munari che collaborano con lo staff.

L'ingresso alla mostra e al concerto è libero.

Si ricorda che a Palazzo Todesco nell’ambito della mostra sensoriale seguiranno altri eventi musicali per avvicinare i giovani alla Musica e per coinvolgere le varie realtà cittadine che operano in questo settore, in segno di omaggio alla Musica stessa, ma anche alla bellissima Città di Vittorio Veneto che ospita l’allestimento.